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Archive for the ‘How-to’ Category

Buone notizie per tutti i possessori di portatili Acer! E’ stato finalmente incluso nella kernel mainline, il driver wmi per questo tipo comune di portatili. Ecco il commit:

commit 745a5d2126926808295742932d0e36d485efa485
Author: Carlos Corbacho
Date: Tue Feb 5 02:17:10 2008 +0000

acer-wmi: Add driver for newer Acer laptops

Per provarlo? Basta scaricare i sorgenti del kernel 2.6.24 da kernel.org in /usr/src decomprimere il file con “sudo tar xjf linux-2.6.24.tar.bz2”, scaricare la patch (premendo sulla B) dell’ultima -rc (attualmente rc8) del kernel 2.6.25, applicare la patch (una volta entrati nella cartella dei sorgenti con cd) usando “sudo bzip2 -dc /usr/src/patch.bz2 | sudo patch -p1”, e poi compilando e installando normalmente il kernel (vedere dal punto tre in poi di kernelnewbies.org/FAQ/KernelCompilation), prestando attenzione ad abilitare “WMI (EXPERIMENTAL)” sotto ACPI.

Buona fortuna 😉

Aggiornamento
Backportato nel kernel di Ubuntu Hardy! https://bugs.edge.launchpad.net/ubuntu/+bug/190677

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Stanchi di non poter riprodurre formati liberi sul vostro ipod? Stanchi di dover usare una applicazione specifica per il vostro player e di non potere fare il classico universale drag’n’drop? Volete sfruttare a pieno le sue potenzialità? La risposta è Rockbox!

Rockbox è un piccolo sistema operativo per player, tra cui iPod, Archos, Cowon, iRiver, ed altri. Perché usarlo? Ecco alcuni validi motivi:

  1. Riproduce 15 formati audi (mp3,wav, flac, ogg, midi, aiff, wma…) [formati]
  2. Visualizza testi, foto e video (anche su modelli come i primi iPod nano) [testi | foto | video]
  3. Riproduzione gapless (senza pause tra i brani) con crossfading avanzato [gapless]
  4. Tante applicazion, giochi e temi installabili
  5. Più di trenta lingue supportate [lingue]
  6. Possibilità di giocare a Doom (questo è molto importante xD) [doom]
  7. Altre caratteristiche su WhyRockbox

Vi intriga? Allora installiamolo in 10 semplici passi! 😉

  1. Colleghiamo l’iPod al nostro pc
  2. Scegliamo su build.rockbox.org la versione di rockbox adatta per il nostro riproduttore. E’ un file compresso, bisogna decomprimerlo direttamente nella cartella dell’iPod. Tutti i file sono contenuti dentro la cartella .rockbox.
  3. Aprire un terminale e digitare:
    cd
    wget http://download.rockbox.org/bootloader/ipod/ipodpatcher/linux32x86/ipodpatcher
    chmod +x ipodpatcher
    sudo ./ipodpatcher # o in alternativa: su -c ./ipodpatcher
  4. A questo punto l’installer ci chiede che cosa vogliamo fare. Digitiamo “i” e premiamo invio.
  5. Scegliamo uno o più temi (quelli di default fanno pena). Possiamo trovarli su rockbox-themes.org. Una volta scelto, scarichiamo il file compresso e decomprimiamolo sempre nella cartella principale del nostro iPod.
  6. Ora carichiamo un po’ di musica (se si vuole suddivisa in cartelle, con playlists, ecc.) sul nostro brutto anatroccolo che si sta trasformando in cigno.
  7. Scolleghiamo l’iPod, ed ecco apparire Rockbox! Ce l’abbiamo fatta! 😀
  8. Ora, potete giocare con le impostazioni per selezionare la lingua italiana e il tema da voi scelto. Le modifiche hanno effetto immediato.
  9. Ascoltate la vostra musica beati, mentre osservate con gli occhi luccicanti il vostro nuovo gioiellino 😉
  10. I manuali completi (installazione e disinstallazione per Windows, Linux, Mac, configurazione, ecc.) si trovano su rockbox.org/manual.shtml

E’ da tempo che seguo questo progetto, e ha fatto dei passi da gigante. Funziona veramente bene, e lo consiglio a chiunque abbia voglia di ottenere il massimo dal proprio iPod. Ricordiamo che questo è software libero e viene aggiornato molto velocemente. Per aggiornare, basta tornare sulla pagina di download (punto 2), e sovrascrivere estraendo i file. Che dire, se non… Buon ascolto 😉

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Spesso vorremmo scaricare o vedere un video da youtube. Purtroppo youtube necessita di flash player, una applicazione proprietaria che, per Linux, va solo su x86. Proprio oggi ho dovuto configurare un ibook g3 (processore ppc), e ho elaborato un sistema per risolvere il problema. Un semplice script che, una volta immesso il link della pagina dove è presente il video, scarica il filmato in formato flv. A questo punto possiamo aprirlo con VLC o un programma che usi xine, come gxine o totem-xine. Consiglio di mettere lo script in /usr/share/bin, in modo tale da poter essere richiamato facilmente, nel caso dovessimo richiamarlo da linea di comando o da uno starter da mettere sul nostro pannello di gnome/kde/xfce. Lo script richiede zenity, wget e youtube-dl per funzionare. Creiamo un file, chiamato youtube-download.sh, con questo codice:


#!/bin/bash
URL=$(youtube-dl -g $(zenity --entry --title="Youtube Download" --text="Inserisci qui il link del video"))
NAME=$(zenity --entry --title="Youtube Download" --text="Inserisci il nome del video")
wget $URL -O "$NAME.flv" 2>&1 | sed -u 's/.*\ \([0-9]\+%\)\ \+\([0-9.]\+\ [KMB\/s]\+\)$/\1\n# Downloading \2/' |\
zenity --progress --title="Downloading..."

Se vogliamo che alla fine del download venga avviato il video, basta inserire alla fine:

vlc "$NAME.flv"

…oppure, al posto di vlc, mettere gxine o totem. Se vogliamo che questi video finiscano direttamente in una cartella, tra la prima e la seconda riga dello script, inseriamo:

cd /home/utente/youtube/

…dove /home/utente/youtube è il percorso dove avremo i nostri video.
Ricordate che per poter eseguire lo script dovete dare il permesso di esecuzione, con:

chmod +x youtube-download.sh

Il bello di questo script è che non necessita di essere avviato da terminale, in quanto si basa su zenity; una applicazione gtk che permette di visualizzare semplici finestre che, in questo caso, ci permettono di inserire informazioni o di visualizzare lo stato di un download.

Lo script è migliorabile ovviamente, si possono inserire più opzioni o modificarlo a proprio piacimento. Spero che possa esservi utile 🙂

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Volete vedere splendere Enlightenment 17 sulla vostra Ubuntu Gutsy? Eccovi accontentati 😉

wget -O- http://lut1n.ifrance.com/repo_key.asc |\
sudo apt-key add –
echo “deb http://e17.dunnewind.net/ubuntu gutsy e17″ |\
sudo tee --append /etc/apt/sources.list
sudo apt-get update

Ho spezzettato i comandi lunghi su più righe, in modo da rendere più leggibile il tutto… il copia-incolla va bene ugualmente 😉
Ora possiamo installare E17 sulla nostra Linux box tramite comodi pacchetti sempre aggiornati 🙂 Ora basta installare “e17” da Synaptic e fare il logout… Scegliamo Enlightenment come tipo di sessione e… Divertiamoci!
Un piccolo trucco… Le applicazioni gtk potrebbero non avere il tema desiderato… Correggiamo questo piccolo problema così:

Cerchiamo il nome del tema che vogliamo usare con:

ls -l /usr/share/themes

Questo comando ci darà la lista di tutti i temi disponibili. Ora diamo (se vogliamo usare Clearlooks per esempio):

echo ‘gtk-theme-name = “Clearlooks”‘ > ~/.gtkrc-2.0

…e riavviamo 🙂 In alternativa (se vogliamo vedere il cambiamento subito), lanciamo “gnome-appeareance-proprieties”

Links:

http://e17blog.tuxfamily.org/e17blog_en.php/post/2007/08/09/E17-repository-for-Ubuntu-Gutsy-Gibbon

http://gentoo-wiki.com/HOWTO_emerge_e17#GTK.2B_Beautification

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schermata2.png

Fa il suo effetto, vero? Questa è la mia Ubuntu Gutsy con qualche modifica.

Spesso ci sono persone che hanno bisogno di usare Windows XP, ma che apprezzano Linux. Se noi installiamo entrambi i sistemi operativi sulla stessa macchina, su due partizioni diverse, l’utente sarà costretto a riavviare ogni volta e quindi tenderà ad usare il sistema con cui *deve* lavorare, quindi Windows.

La soluzione? Virtualizzare in modalità seamless windows Windows XP con VirtualBox OSE (non osé, vuol dire open source edition xD). Ecco come fare:

Passo 1: preparazione

Installiamo VirtualBox da Synaptic. Da shell digitiamo:

sudo gpasswd -a <NOSTRO_UTENTE> vboxusers
sudo modprobe vboxdrv
sudo chmod 666 /dev/vboxdrv

Avviamo VirtualBox, creiamo una macchina virtuale e installiamo Windows XP.

Passo 2: installiamo gli addons

Una volta avviata la nostra macchina virtuale, installiamo gli addons : è un file iso che verrà scaricato automaticamente, basta cercare la corrispondente azione nel menù della macchina virtuale. Alla fine sarà montata all’interno di quest’ultima, partirà l’installer e, dopo aver riavviato Windows XP, avremo terminato l’opera.

Passo 3: utilizzo

Ora abbiamo nuove funzionalità! Possiamo ridimensionare a nostro piacimento la macchina virtuale in tempo reale, possiamo fare il copia-incolla da una macchina all’altra in automatico, il mouse passa dal nostro sistema operativo a XP e viceversa senza premere tasti e, soprattutto, è possibile utilizzare la modalità windows seamless. Come…?

…Provate a premere CTRL (destro) + SHIFT + L

Divertitevi!

Links:

http://uk.youtube.com/watch?v=CSZHrjjcv6c
http://osrevolution.wordpress.com/2007/10/07/virtualbox-ose-in-debian-sid-installazione/
http://www.ossblog.it/post/3077/virtualbox-150-e-arrivato

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Ora, xorg 7.3 è entrato in sid, ma i driver Nvidia hanno qualche problema. Ecco come risolvere il problema dopo l’aggiornamento:

rm libglx.so libGLcore.so && ln -s libglx.so.100.14.11 libglx.so

Poi modifichiamo gdm.conf per dire fare partire xorg senza problemi:

(
cat << ‘EOF’
[servers]
0=newABI
[server-newABI]
name=newABI
command=/usr/bin/X -br -ignoreABI
flexible=true
chooser=false
handled=true
priority=0
EOF
) > /etc/gdm/gdm.conf

Infine, basta riavviare il pc o riavviare gdm (/etc/init.d/gdm restart).

Aggiornamento (19/09/07): Sono stati rilasciati i nuovi driver, che eliminano questo problema. Vedere:

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Emesene

Emesene è un client msn scritto in PyGTK. E’ davvero un ottimo programma, gli manca solo il trasferimento file che verrà incluso nella release 1.1 (ricordo che non è ancora stata rilasciata la 1.0). Ecco come provarlo:

sudo apt-get install subversion
cd /usr/share
sudo svn co https://emesene.svn.sourceforge.net/svnroot/emesene/trunk/emesene emesene

Poi creare col vostro editor di testo preferito (con sudo gedit [file] per esempio), /usr/share/applications/emesene.desktop

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=Emesene
Comment=Client MSN scritto in Python
StartupNotify=false
Terminal=false
Type=Application
Categories=Applications;Network;
Icon=/usr/share/emesene/themes/default/icon48.png
Exec=python /usr/share/emesene/Controller.py

Ora create (come utente normale), ~/upgrade_emesene.sh

#!/bin/sh
gksudo sh -c “(cd /usr/share/emesene; svn up)”

Diamo il comando:

chmod +x ~/upgrade_emesene.sh

…e il gioco è fatto! Abbiamo emesene già nel menù, e per aggiornarlo ci basta eseguire lo script appena creato. Buon divertimento!

Aggiornamento: pacchetti deb per tutti! Leggi emesene-pacchetti-e-news

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